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Le esportazioni di greggio dell’Iraq sono pronte a stabilire un nuovo record nel corrente mese di agosto: questo affermano alcune fonti di settore che spiegano come il secondo maggior produttore OPEC stia seguendo le direttive del Cartello volte ad aumentare la produzione. Nel dettaglio, le esportazioni del sud della nazione nei

primi 19 giorni di agosto si attestavano ad una media di 3,7 milioni di barili giornalieri, un aumento di 160.000 barili giornalieri rispetto ai 3,54 milioni del mese di luglio. L’aumento della produzione dell’Iraq è diretta conseguenza degli accordi presi a giugno tra i produttori aderenti a quella che ormai e' conosciuta come OPEC+, accordi che prevedono un aumento della produzione sino a ritornare ad un tasso di conformità agli accordi di Vienna pari al 100%: tra i membri OPEC l’Iraq è quello che mostra il maggior incremento nella produzione di greggio. Le esportazioni dal nord della nazione si confermano anch’esse in lieve aumento ad una media di 350.000 barili giornalieri contro i 300.000 del mese di luglio: si tratta comunque di volumi in calo rispetto ai 500.000 barili giornalieri spediti in buona parte del 2017. Sul fronte della produzione il governo iracheno ha dichiarato un aumento dell’output di greggio pari a 100 000 barili giornalieri nel mese di luglio. (ICE AMMAN)

 

 

 

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